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Per condurre un esperimento di SIMULAZIONE, che possa portare a risultati concreti,
è molto importante seguire in maniera rigorosa una serie di passi che in parte
precedono ed in parte seguono la costruzione del modello di SIMULAZIONE vero e proprio,
ma che in realtà non sono da esso scindibili.
- Formulazione del problema e scelta dell’obiettivo da raggiungere. È essenziale sapere quali sono le informazioni che si vogliono ottenere dal modello al fine di orientare a questo scopo tutte le fasi successive; la simulazione, è una serie di indici di prestazione la cui dipendenza dalle variabili di input (o di decisione) deve essere verificata.
- Raccolta ed elaborazione dei dati. È una fase strettamente legata alla precedente; spesso i dati non sono direttamente utilizzabili ma derivano da elaborazioni, anche complesse, di notevoli quantità di informazioni acquisite “sul campo”.
- Costruzione del modello. È certamente la fase più specialistica di tutta la simulazione. Si devono individuare le componenti del sistema in esame (o sottosistemi) e le loro reciproche relazioni funzionali (o interazioni). Tale fase deve dar luogo a: elenco degli elementi coinvolti, elenco delle operazioni e degli eventi di inizio e fine delle stesse, elenco delle regole e delle condizioni su inizio e fine delle operazioni, durata delle operazioni, elenco delle variabili di prestazione da controllare, individuazione delle variabili di decisione ad esse collegate, diagramma di flusso della simulazione.
- Controllo del modello costruito e validazione dello stesso. È certamente la fase più delicata in quanto si deve confrontare il modello con la realtà e trarne indicazioni di attendibilità (si tenga presente che a volte non esistono esempi reali e funzionanti del sistema modellizzato).
- Progettazione e conduzione degli esperimenti, raccolta ed analisi dei dati in uscita. Ogni simulazione deve essere effettuata a partire da serie storiche dei dati per riprodurre particolari "noti input"; la generazione di eventi casuali atti a riprodurre in modo del tutto casuale "possibili input" a cui potrà essere sottoposto il sistema reale. L’analisi deve quindi essere effettuata con metodi statistici. E fondamentale verificare che i risultati non siano instabili e poco significativi a causa di errori nella modellizzazione.
- Sintesi statistica e presentazione dei risultati. Ciò viene fatto tramite l’utilizzo di tabelle, grafici, istogrammi che mettano in relazione le variabili di prestazione con quelle di decisione.
- Stesura delle raccomandazioni ed eventuale manuale di utilizzo dei risultati. È l'indicazione della migliore politica di gestione e progettazione emersa dallo studio, suffragato principalmente da considerazioni economiche.
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