Tecnologia
Con l’acronimo RFID si indica quella tecnologia di identificazione automatica che impiega dispositivi
a radiofrequenza per la rilevazione dei dati (Radio Frequency IDentification),
permette di identificare in modo univoco oggetti, animali e persone, di controllarne posizione
e caratteristiche servendosi di dispositivi elettronici.
L’elemento che contiene i dati, denominato Transponder o Tag, può essere semplicemente costituito da un circuito
integrato (microchip) e da un’antenna: Transponder passivo, oppure contenere anche una batteria di alimentazione: Transponder attivo.
La differenza sostanziale tra Tag attivi e passivi sta nella distanza di interazione:
i Transponder passivi sentono il lettore ad una distanza variabile da pochi centimetri a qualche metro,
quelli attivi possono interagire anche a 100 mt di distanza dallo strumento di rilevazione.
Benefici
- ACCURATEZZA (Riduzione degli errori)
- EFFICIENZA(Riduzione dei tempi persi)
- RAPIDITA’ (Velocità di esecuzione)
- SEMPLIFICAZIONE (Riduzione scritture cartacee e data - entry)
- TEMPESTIVITA’ (Acquisizione informazioni in tempo reale)
Applicazioni
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- Lettura e scrittura dati relativi al ciclo di produzione
- Immagazzinamento (l’informazione di stoccaggio non è solo accentrata su un sistema, ma viene distribuita)
- Possibilità di tracciare la storia di animali (vaccinazioni, esposizione a contagi etc.)
- E’ possibile rimpiazzare l’utilizzo del barcode: quando si necessita di più informazioni, quando le condizioni ambientali non sono ottimali (urti, sporcizia, reparti di verniciatura etc.), quando non è possibile la lettura ottica.
- E’ possibile utilizzare i Tag sulle linee di produzione per fornire informazioni o per raccogliere ed accumulare dati.
- Identificazione di contenitori, containers, controllo carico-scarico, tracciabilità e manutenzione
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