Programmazione & Schedulazione Produzione

Programmazione & Schedulazione Produzione

Ottimizzazione in produzione: i tre livelli di programmazione

La programmazione della produzione risponde alle seguenti esigenze aziendali:

stimare il fabbisogno di prodotti

stimare il fabbisogno di materiali

stimare il fabbisogno di risorse

in modo da perseguire degli obiettivi raggruppabili per orizzonte temporale di riferimento:

Il lungo periodo – Pianificazione strategica – Definizione MPS

Il medio periodo – Programmazione – Definizione MRP & CRP

Il breve periodo . Programmazione operativa o schedulazioone FCS

La programmazione di lungo periodo o pianificazione strategica:

definizione del piano MPS Master Production Schedule

si definiscono i piani di produzione annuali verificando a capacità infinita la non presenza di grosse anomalie tra le risorse disponibili e il volume produttivo stimato

  1. sincronizzazione dell’attivita’ di produzione con l’attivita’ di vendita dei prodotti

  2. massimizzazione dell’efficienza produttiva, mediante il livellamento dell’attivita’ di produzione in un contesto di volatilita’ della domanda ed incertezza del mercato

La programmazione di medio periodo o pianificazione:

definizione del piano MRP & CRP

  1. pianificazione degli approvvigionamenti dei materiali (MRP)

  2. pianificazione delle risorse a capacità infinita (CRP)

  3. analisi colli di bottiglia

si definiscono i piani di produzione da realizzare nel rispetto delle disponibilità di magazzino, delle distinte di produzione e delle caratteristiche dei fornitori (esecuzione della procedura MRP). Si procede alla verifica di fattibilità del piano di produzione programmato andando eventualmente ad analizzare le risorse critiche in modo da poter rispondere alle seguenti domande:

  1. bisogna programmare degli straordinari ?

  2. bisogna assumere lavoratori stagionali o part-time ?

  3. bisogna programmare lavorazioni in conto terzi ?

La programmazione di breve periodo o schedulazione: 

definizione del piano FCS Finite Capacity Scheduling o Schedulazione a Capacità Finita

  1. Quando: date di inizio e fine delle singole lavorazioni

  2. Dove: le risorse da utilizzare per la realizzazione delle lavorazioni

  3. Come: la sequenza di lavorazione ottima per la realizzazione dei prodotti

si definiscono le sequenze di lavoro operative per ogni singolo centro di lavoro o risorsa aziendale nel rispetto dei vincoli di capacità in primis e di ulteriori vincoli di business:

  1. date di consegna

  2. ottimizzazione setup

  3. utilizzo materiali

  4. saturazione risorse, …

Obiettivo primario è un utilizzo efficiente delle risorse aziendali e il rispetto delle date di consegna in modo da aumentare il livello di soddisfazione del cliente e della qualità generale del processo produttivo.

Il ciclo di pianificazione e controllo della produzione

Nella figura seguente viene rappresentato l’intero ciclo di pianificazione e controllo della produzione, a partire dalla pianificazione di lungo periodo (PLANNING) sino alla effettiva realizzazione dei prodotti (EXECUTION).

OPT SOLUTIONS CICLO PIANIFICAZIONE CONTROLLO PRODUZIONE MPS MRP CRP MES SCHEDULAZIONE

Con il piano MPS si procede alla definizione dei volumi di produttività a lungo termine in funzione degli ordini previsionali e degli ordini acquisiti. Il risultato del piano MPS è l’input del piano dei fabbisogni che si ottiene attraverso il piano o procedura MRP.

La procedura MRP viene alimentata da informazioni tecniche relative alla composizione dei prodotti (distinta base) e informazioni relative al magazzino e ai lead-time di approvvigionamento dei fornitori.

Output del modulo MRP (Material Requirements Planning) è il portafoglio degli ordini di produzione e degli ordini di acquisto. In mancanza di un sistema di schedulazione della produzione gli ordini di produzione sono in tal caso già pronti per essere lavorati (“RILASCIATI”).

In un sistema completo gli ordini di produzione vanno ad alimentare insieme alle informazioni di ciclo un sistema di programmazione operativa (schedulazione a capacità finita) al fine di ottimizzare l’utilizzo delle risorse aziendali nel rispetto dei vincoli di business.

Definizione di pianificazione a capacità finita ed infinita

Pianificazione a capacità infinita: definizione del piano CRP (Capacity Requirements Planning)

La procedura CRP assegna i lavori alle risorse e ai centri di lavori rispettando i cicli di lavorazione dei prodotti e eventuali relazioni di collegamento tra i diversi ordini di produzione (legami di distinta), ponendosi come primo obiettivo e vincolo il rispetto delle date di consegna.

Ne consegue che ogni singola risorsa viene caricata di tutte le lavorazioni di competenza senza una verifica della effettiva capacità produttiva.

Scopo primario di questa procedura è l’idetificazione di eventuali risorse o punti critici del piano produttivo e delle conseguente scelta di opportune scelte strategiche per il livellamento delle capacità sia in modalità verticale (variazione delle risorse progrommate per un miglior distribuzione dei carichi di lavoro) che orizzontale (aumento della capacità).

In sintesi, la capacità infinita permette di rispondere al quesito:

la capacità attualmente predisposta è sufficiente a soddisfare il piano ordini aperti?

Pianificazione a capacità finita: definizione del piano operativo

La schedulazione a capacità assegna i lavori alle risorse aziendali nel rispetto dei vincoli da capacità. Il processo di programmazione a capacità finita alloca gli ordini tenendo conto della reale capacità disponibile, prescindendo invece dal vincolo sulle date di consegna richieste.

Ciò significa che una data fase di lavorazione verrà posticipata nel tempo fino a quando la macchina che la deve eseguire non sia disponibile. Scopo di questa attività non è più evidenziare i deficit di capacità ma elaborare invece un programma operativo, in grado cioè di guidare l’effettiva esecuzione.

Riassumendo, la capacità finita risponde alla domanda:

quali saranno le date di consegna previste per gli ordini aperti ?

Gli obiettivi della schedulazione della produzione:

Come già indicato in precedenza compito della programmazione operativa (scheduling) è quello di generare le sequenze di lavorazione nel rispetto dei vincoli di capacità, di consegna e di inventario o magazzino.

Fornire indicazioni su dove effettuare le lavorazioni, sulle modalità e sul quando, tutto questo in modo da perseguire degli obiettivi di carattere generale che potrebbero variare per peso ed importanza da azienda ad azienda:

minimizzare del work-in-progress o immobilizzo delle scorte

minimizzazione dei lead-time

massimizzazione del livello di servizio al mercato

minimizzazione dei costi

minimizzazione dei tempi di setup

massimizzare il tasso di saturazione della forza lavoro

Cos’è un sistema APS ?

Un sistema APS Advanced Planning and Scheduling  è una soluzione software in grado di realizzare i piani di produzione nel rispetto delle capacità e delle disponibilità di magazzino.

Un APS consente ai pianificatori di generare i piani di approviggionamento e di lavoro delle risorse in modo da massimizzare la redditività dell’impresa e livello di servizio ai clienti.

Le sequenze (schedule) generate dall’APS nel rispetto delle regole di business aziendale consentono di minimizzare:

i costi di produzione
il livello delle scorte in eccesso
il tasso di cambio setup
il ricorso agli straordinari
di ridurre il lead-time di produzione
aumentare il tasso di affidabilità delle consegne

Un sistema APS, è quindi integrato con il sistema di gestione delle scorte, consente all’azienda di poter rispondere rapidamente in seguito a nuovi ordini, variazioni di ordini, variazioni sulle risorse, ritardi di materiale, scarsità di manodopera e quant’altro quotidianamente succede in un impianto produttivo.

Le imprese utilizzatrici delle soluzioni APS sono in grado di aumentare la produttività, di affrontare in modo efficiente i colli di bottiglia, di avere una visione completa ed aggiornata del piano di approvvigionamento e del piano di produzione, di visualizzare le allocazioni delle risorse attraverso diagrammi di GANTT e di gestire i calendari lavorativi in modo efficiente.

Grazie alla assegnazione precisa dei lavori sulle risorse primarie e secondarie i manager di produzione sono in grado di identificare attraverso le simulazioni operativo l’impatto di variazioni o di nuove decisioni e di poter prendere le opportune azioni correttive di conseguenza.

SOFTWARE SCHEDULAZIONE PRODUZIONE GESTIONE PLANNING PRODUCTION WEB APS

I benefici degli APS:

Migliora la comunicazione tra i reparti

Reparto Commerciale – Date di consegna più affidabili
Reparto Produzione – Sequenze di lavoro dettagliate
Reparto Pianificazione – Carichi di lavoro delle risorse
Reparto Acquisti – Sequenze di acquisto per periodo
Reparto Amministrativo – Proiezioni del cash-flow
Reparto Manutenzioni – Sequenze di manutenzione e setup

Riduzione dei costi

Riduzione dei lead-time di produzione

Aumento del tasso di saturazione delle risorse

Riduzione del WIP

Aumento delle entrate

Aumento delle consegne puntuali

Maggiore flusso di cassa

Software

Maggiori info sul nostro software per la schedulazione della produzione

Missione

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Programmazione e Schedulazione della Produzione

Programmazione operativa o schedulazione di breve periodo

1 – La programmazione operativa, altresì programmazione di breve periodo ovvero scheduling, ha lo scopo di tradurre gli ordini di produzione (richieste di produrre determinate quantità di certi prodotti nei periodi stabiliti) in

ORDINI DI PRODUZIONE OPERATIVI

decidendo di effettuare in determinati momenti le necessarie operazioni produttive su determinati centri di lavoro.

2 – La programmazione della produzione è quel processo con cui si impegnano le diverse risorse aziendali al fine di realizzare il volume di produzione previsto rispettando i tempi di consegna e minizzando i costi di produzione.

Immagini

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